Un'imminente sorpresa
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| Piazza dell'Obelisco - Tagliacozzo |
Come si arriva a Tagliacozzo? Ci sono due possibilità: 1) si segue l’auto grigia che ci precede per chilometri, perché la direzione è quella giusta, poi quando si ferma si parcheggia dietro (in questo caso si arriva direttamente al centro del paese); 2) si seguono le indicazioni stradali, quando ci sono (in questo caso si sbaglia e si finisce a Magliano de’ Marsi).
In ogni modo arrivati, ci inoltriamo nella bella piazza Duca degli Abruzzi: fresca, ombrosa, piena di panchine e di persone rilassate. È vero, si solleverà un po’ di polvere dal brecciolino a terra, ma avrà ben diritto un bimbetto di giocare anche in montagna con paletta e secchiello! (Annacarla)Arrivare a Tagliacozzo da Avezzano con la strada statale Tiburtina Valeria è così automatico da rendere pleonastiche, d’un sol colpo, tutte le indicazioni della cartina geografica e dei suoi meno nobili rifacimenti immateriali; anzi, se non si segue l’istinto si finisce di sicuro a Magliano de’ Marsi. Ci si ritrova così, in men che non si dica, a percorrere via Guglielmo Marconi e tutto quello che c’è intorno, o meglio che non c’è, sembra costruito ad hoc per enfatizzare l’imminente grande sorpresa. Siamo arrivati sin qui e questa è la perla della Marsica?! Ad avvalorare la delusione una piazza ghiaiosa (rara riserva nazionale di questo polveroso materiale di fanciullesca memoria), anche se spaziosa e ombreggiata. Ci si ostina e dopo un po’ si viene premiati, basta superare porta dei Marsi e la sorpresa è svelata: piazza dell’Obelisco con al centro una fontana ottagonale, infilzata ovviamente da un obelisco, e tutt'intorno imponenti palazzi rinascimentali e anche qualche loggiato con archi a tutto sesto. Il colpo d’occhio è maestoso, pari solo a quello provato molti anni addietro nel trovarmi improvvisamente di fronte, mentre esploravo un tortuoso vicoletto, il duomo di Orvieto. Ora però mi sento come se vi avessi svelato la trama di un bel film. (Maurizio)
